| Responsabile |
Delia Maria Paternoster |
| Settore di ricerca |
Ginecologia e Ostetricia |
| Personale docente |
Piero Stratta
Mario Pirisi
Francesco Della Corte |
| Personale non-docente |
Raffaella Ribaldone
Daniela Rossaro
Francesca Riboni
Alessia Diotto
Valentina Cuccolo
Greta Garofalo
Alessandro Masino
Carlo Gambaro
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| Obiettivi della ricerca 1) |
Trattamento della preeclampsia precoce con concentrato di antitrombina: studio multicentrico in aperto |
| Risultati ottenuti 1) |
Lo studio ha contemplato la somministrazione di ATIII concentrato 3000 U/die per 5 giorni consecutivi in pazienti con preeclampsia da 24-33 sg (Throm. Haemost Febbraio 2004) confrontate con un gruppo di controllo nel quale le pazienti con caratteristiche sovrapponibili ricevevano concentrati di AT3 con dosaggi di solo reintegro utili a raggiungere lattività 70%.
I dati più importanti sono risultati i seguenti:
prolungamento della gravidanza di 5,8 giorni;
minori complicanze intra e post partum;
miglior peso neonatale;
minor numero di complicanze neonatologiche;
minor numero di decessi neonatali. |
| Obiettivi della ricerca 2) |
Screening e diagnosi delle cardiopatie congenite mediante lutilizzo della translucenza nucale e dellecocardiografia precoce a 16 e 20 settimane. |
| Risultati ottenuti 2) |
La scelta di eseguire precocemente a 16-18 settimane lesame ecocardiografico riflette una duplice necessità: rassicurare il più precocemente possibile la coppia e, in caso di importante anomalia cardiaca, offrire la possibilità di interruzione della gravidanza ad una precoce età gestazionale. Studio in corso |
| Obiettivi della ricerca 3) |
Ruolo della MRI celebrale fetale nelle gravidanze ad alto rischio |
| Risultati ottenuti 3) |
Sulla base dei risultati offerti dalle misurazioni doppler e dalla MRI si potrà quindi valutare lo stato dellencefalo fetale, con ripercussioni sul timing del parto (modalità ed epoca più appropriata per evitare danni irreversibili) e conseguentemente sulla prognosi feto-neonatale. I criteri d inclusione sono: a) situazioni patologiche che causano disordini circolatori e danni ipossici (condizioni materne, disordini coagulatori, anemia, preclampsia hellp, diabete pregestazionale, traumi, PPROM); b) condizioni fetali (morte in uter di un gemello monocoriale, infezioni); c) alterazioni placentari (distacco di placenta , IUGR). Gli obiettivi dello studio sono: 1) mettere in evidenza danni cerebrali che altrimenti rimarrebbero sconosciuti fino alla nascita, allo scopo di decidere il momento, la modalità e la sede migliori del parto e poter pianificare unappropriato follow-up neonatale. gravidanza; 2) studiare la correlazione tra indagini strumentali (eco MRI) in gravidanza e post-parto nella diagnostica celebrale fetale. Lo studio è attualmente in corso. |
| Obiettivi della ricerca 4) |
MIGLIORAMENTO DELLOUTCOME OSTETRICO-NEONATOLOGICO IN SEGUITO A SUPPLEMENTAZIONE DI DHA IN GRAVIDE AD ALTO RISCHIO DI PARTO PRETERMINE: STUDIO RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO. |
| Risultati ottenuti 4) |
Scopo primario di questo lavoro è :
- Valutare se la supplementazione di DHA in gravide a rischio a partire dalla 20° SG riduce lincidenza di parto pretermine di almeno il 20%.
- Valutare se si verifica un allungamento della gravidanza (di circa 5 giorni) nel gruppo di donne che riceve la supplementazione in DHA
- Estendere le conoscenze esistenti sullo stato degli acidi grassi polinsaturi nella gravida e nel feto a termine e prematuro e come questo stato venga influenzato dalla supplementazione, con LCPs.
Lo studio è attualmente in corso. |
| Obiettivi della ricerca 5) |
POSSIBILITA DI PREVENZIONE DI NEOPLASIE GINECOLOGICHE IN PAZIENTI TRAPIANTATE. PROTOCOLLO DI STUDIO OSTETRICO SU PAZIENTI CON TRAPIANTO EPATICO: |
| Risultati ottenuti 5) |
Studio in corso |
| Collaborazioni in atto |
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| Comunicazioni a congressi |
- PATERNOSTER D. M. E COLLABORATORI. POSTER RUOLO PREDITTIVO DEL PARTUS TEST NEL PARTO PRETERMINE 5-8/04/06 THE 19 TH EUROPEAN CONGRESS OF OBSTETRICS AND GYNAECOLOGY-TORINO
- PATERNOSTER D. M. E COLLABORATORI. RELAZIONE HGV E GRAVIDANZA, 01-04 OTTOBRE 2006 82°CONGRESSO NAZIONALE SIGOARCIPELAGO DONNA: ANTICHE SFIDE E NUOVE FRONTIERE- ROMA
- PATERNOSTER E COLLABORATORI. RELAZIONE:ATIII E PREECLAMPSIA01-04 OTTOBRE 2006 82°CONGRESSO NAZIONALE SIGOARCIPELAGO DONNA: ANTICHE SFIDE E NUOVE FRONTIERE- ROMA
- PATERNOSTER E COLLABORATORI. RELAZIONE:PREDITTIVITÀ DEL PARTUS TEST NEL PARTO PRETERMINE 01-04 OTTOBRE 2006 82°CONGRESSO NAZIONALE SIGOARCIPELAGO DONNA: ANTICHE SFIDE E NUOVE FRONTIERE- ROMA |
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